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Realizzare un trading veloce (o rapido) con il Betting Exchange

in Strategie Betting Exchange

veloceLa flessibilità del Betting Exchange è unica al mondo ed è per questo motivo che è la modalità di gioco utilizzata dagli scommettitori professionisti. Andiamo ad analizzare come realizzare un trading veloce (o rapido) con il Punta e Banca, e come esso si differenzia dallo scalping.

Pronostico

Iniziamo subito con un esempio pratico partendo dal pronostico: prendiamo come riferimento quello realizzato dal sito QuoteScommesseCalcio.com (QSC) per la semifinale di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid.
Nell’analisi della partita si consigliava come pronostico un Under 2,5 proprio tramite un trading veloce che è l’oggetto di questo articolo.
Di seguito riportiamo l’andamento delle quote Under 2,5 per la partita.

under over 2,5

Suggerimento: Per le simulazioni di calcolo utilizziamo come al solito il calcolatore Punta e Banca

Trading veloce

Per trading veloce o rapido nel Betting Exchange possiamo intendere una situazione in cui chiudiamo la posizione al raggiungimento di un obiettivo minimo prefissato.
L’obiettivo può essere determinato in termini di percentuale di profitto o di tempo.

Trading veloce con profitto minimo

Il pronostico consigliato su QSC era di puntare l’Under 2,5 quotato a 1.85 e di realizzare un trading veloce, chiudendo la posizione prima della fine del match al raggiungimento dell’obiettivo desiderato.

In termini di profitto il consiglio che diamo sempre è quello di uscire con profitto minimo del 20% fino ad un massimo del 50% dell’importo giocato.

Parlando in termini di soldi, puntando 100 euro il nostro obiettivo minimo era un guadagno del 20%, quindi di 20 euro.

Questo obiettivo è stato raggiunto già all’inizio del secondo tempo dove era possibile chiudere bancando a 1.52 come di seguito mostrato.

Trading veloce con tempo massimo

Un altro metodo che possiamo utilizzare per realizzare un trading veloce o rapido è quello di basarci sul tempo massimo. Ad esempio, avremmo potuto scegliere di chiudere dopo pochi minuti dall’inizio del match e prima del goal dell’1-0 arrivato al decimo, la quota banca era a 1.70; questo avrebbe permesso di chiudere con un profitto dell’8% circa, quindi giocando 100 euro avremmo avuto un profitto di 8 euro come di seguito mostrato.

Trading sul Profitto vs Tempo

Abbiamo presentato, quindi, i due metodi per realizzare un trading rapido. Da parte nostra quello che preferiamo è in genere quello basato sul profitto, perché l’esperienza maturata in molti anni ci permette di dare fiducia al pronostico iniziale, che ricordiamo essere sempre il punto principale di ogni strategia vincente.
Realizzare un trading a tempo è comunque interessante in alcune casistiche particolari dove abbiamo molta incertezza e vogliamo comunque portare a casa un risultato in breve tempo.
Il problema di realizzare un profitto a tempo è che potrebbe saltare troppo facilmente, ad esempio se si fosse scelto di attendere esattamente 10 minuti, probabilmente l’obiettivo sarebbe saltato visto il primo goal di Cristiano Ronaldo.
In pratica i limiti della gestione a tempo sono simili, ma non identici per fortuna a quelli dello scalping di cui parliamo nel prossimo paragrafo.

Differenza tra Trading Veloce e Scalping
Il trading veloce si differenzia dallo scalping perché il primo, come visto, si basa sul profitto o sul tempo, mentre il secondo si basa sui tick.

C’è molta ignoranza in materia e abbiamo visto che sono in molti a fare ancora confusione, confondendo la gestione dei tick con il tempo. In realtà, anche se in linea di principio ci può essere una correlazione, non è detto che vi sia sempre.

Spesso chi parla di scalping pensa ad un trading veloce, mentre in realtà sono due cose differenti. Un caso emblematico ad esempio è quando si ha un banca X dove segna la sfavorita fuori casa: si vedrà che la quota della X non si muove di molto anche se passa molto tempo.
Quindi, mentre la variabile tempo continua a scorrere, i tick rimangono fissi.

Abbiamo già avuto modo di spiegare il funzionamento dello scalping, e pur essendo tra le strategie disponibili nel Betting Exchange, abbiamo sempre detto di prenderlo con molta cautela. Abbiamo visto, infatti, troppe persone prenderlo alla leggera e farsi male, molto male.

Al posto dello scalping consigliamo invece di utilizzare il trading veloce, poiché ha una logica più solida e più redditizia. Ad esempio, provate a fare un profitto tra il 20% e il 50% su una singola sessione di scalping: è impossibile.

Vantaggi
I vantaggi di un trading veloce sono quelli di minimizzare il rischio uscendo al raggiungimento dell’obiettivo minimo prefissato. In particolare, imparando a realizzare un buon pronostico e seguendo la logica di un obiettivo minimo del 20% dell’importo giocato, è possibile ottenere molte soddisfazioni.

Svantaggi
Non ci sono particolari svantaggi nella realizzazione di un trading veloce, se non il fatto di chiudere in anticipo una scommessa su cui è possibile realizzare un maggior profitto.

Ad esempio, prima del goal del 2-0 del Real Madrid, al minuto 72′, la quota del banca era scesa a 1.17, quindi l’utile in quel momento rispetto al giocato era addirittura del 55% come di seguito mostrato.

Conclusioni

Come abbiamo visto, il trading veloce o rapido nel Betting Exchange è un ottimo metodo per guadagnare limitando il rischio. Il rovescio della medaglia è uscire con un profitto più basso di quanto possibile.

Per questo motivo suggeriamo di non abusarne e di scegliere di volta in volta come muoversi a seconda della solidità del nostro pronostico iniziale.

Riuscire ad esempio a raggiungere un 40% o un 50% di utile sull’importo giocato ci permette di far salire più velocemente la nostra cassa.

Una cosa è certa, il primo obiettivo deve essere sempre tutelare la propria cassa, quindi ad esempio, è preferibile uscire con un void o un profitto minimo piuttosto che uscire in perdita.

Infine, consigliamo l’utilizzo di un trading veloce rispetto allo scalping: quest’ultimo infatti ha molti rischi e il difetto storico che un’operazione andata male può richiedere moltissime operazioni prima di poter essere recuperata, creando stress e perdita di soldi. Un utilizzo corretto invece del trading veloce è più lineare e più redditizio.

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{ 10 commenti }
  • Michele Ranucci

    Ciao voglio ringraziarvi per avermi spiegato il Betting Exchange. Questo sito è favoloso e insieme a QSC ho trovato professionalità, qualità e onestà. Complimenti davvero e grazie per offrire tutto questo gratis!

    Rispondi
  • Massimiliano

    Buon giorno
    Inerente all’esempio riportato sul pronostico della gara di ieri è vero che all’inizio del secondo tempo si era in profitto ma al 6 minuto dopo il goal si era in perdita del 50 % circa restare nella posizione non è rischioso in caso di secondo goal si perde quasi tutto il capitale potreste spiegare l’operatività da voi consigliata in questo caso? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Redazione

      Ciao Massimiliano,

      intanto una piccola precisazione, il goal è arrivato al 10 minuto, comunque cambia poco ai fini della tua osservazione. Se leggi l’analisi che anticipa il pronostico su QSC (https://www.quotescommessecalcio.com/scommesse-calcio-real-madrid-atletico-madrid/) vedrai che la partita era sta individuata da Over 1,5 e Under 2,5, in pratica si pensava che due goal potessero comunque arrivare pertanto è andato tutto liscio.

      Ci si aspettava un goal nel primo tempo da parte di una delle due squadre ma allo stesso tempo analizzando il pronostico si pensava che non arrivassero goal a grappoli e così è stato.

      Quindi si è trattato solo di aspettare che arrivasse l’obiettivo prefissato ed è stato possibile uscire.

      Tieni conto che partendo che puntando l’Under 2,5 ieri si poteva chiudere o prima del primo goal dopo pochi minuti con l’8% di vincita, o dopo l’inizio del secondo tempo con il 20% fino a subito prima del goal del 2-0 con il 55%.

      Non solo, era possibile prima del goal del 3-0 chiudere con un profitto intorno al 30% e sappiamo benissimo che con il Betting Exchange è impossibile perdere negli ultimi minuti http://bettingexchange.it/con-il-punta-e-banca-e-impossibile-perdere-negli-ultimi-minuti-17899/ .

      In pratica quindi realizzando un buon pronostico la partita è stata sempre in pugno anche se c’è stato un evento che poteva mettere paura come un goal dopo soli 10 minuti è bastato dare fiducia all’analisi fatta su QSC.

      Se si pensava che non arrivassero goal nei primi minuti si sarebbe scelto invece che un trading veloce sull’Under 2,5 un Punta 0-0 e invece la scelta è caduta proprio sull’Under 😉

      Rispondi
  • Alginus

    Ho letto con molto interesse l’articolo e l’ho trovato molto utile. Tra l’altro la partita presa in considerazione si presta benissimo come esempio di trading veloce e rapido. Mi permetto di aggiungere che grazie al betting exchange, anche chi aveva optato per l’over, di qualsiasi tipo, già al primo gol ha avuto la possibilità di uscire con un buon profitto. Questa è la forza del punta e banca!

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  • Gianni

    Perfetti come sempre!

    Rispondi
  • Gionata

    Ho Provato anche io fare una strategia giocando in pre match under 2,5, e dopo 10 minuti si arriva un profitto 3-4%. Ma se in quei 10 minuti se segnano esiste un metodo di copertura oppure devo aspettare che la quota torna alla norma da quando ho puntato ( solo che se fanno due gol sono morto perché poi molto probabile esca il terzo ).

    Rispondi
    • Redazione

      Ciao Gionata,

      intanto la percentuale di profitto varia da partita in partita, in Real Madrid – Atletico Madrid ad esempio era dell’8% prima del primo goal di Cristiano Ronaldo.

      Per quanto riguarda la parola “copertura” toglila dal tuo vocabolario perché è dannosa. Quando si inizia a pensare alle copertura vuol dire che si è sulla cattiva strada.

      Ci sono persone inesperte sul web che fanno riferimento alle copertura per il semplice fatto che sbagliano continuamente e cercano di limitare i danni ma poi alla fine così facendo perdono 2 volte.

      Come scritto su QSC, in questo articolo e come risposto al commento di Massimiliano il punto principale è realizzare un buon pronostico.

      Su QSC la partita era sta analizzata come da Under 2,5 ma anche come Over 1,5, la scelta era quella di realizzare un trading veloce sull’Under 2,5 e, considerando l’obiettivo storico tra il 20% e il 50%, la mission era avere un utile di almeno il 20%.

      Quando è arrivato il primo goa è bastato aspettare che si raggiungesse l’obiettivo prefissato dando fiducia al pronostico.

      Quindi si, per quanto ci riguarda non usciamo mai con un negativo, aspettiamo che si crei la situazione positiva. Male che va invece di uscire con l’obiettivo minimo del 20% era possibile ad esempio uscire con un void, se avevi paura che arrivasse un altro goal avresti potuto aspettare questa situazione.

      In merito al discorso “se fanno 2 goal sei morto” beh se succede hai sbagliato pronostico e nessuna strategia ti salva.

      Il Betting Exchange ti permette di vincere dove con le scommesse tradizionale avresti perso. Ad esempio nella partita di Champions League il pronostico Under 2,5 con trading veloce con il Punta e Banca è stato vincente mentre con i bookmaker tradizionali avresti perso. Se tu però giochi un Under 2,5 in un match in cui arrivano subito 2 goal allora hai sbagliato il pronostico e quindi nessuna strategia ti salva, puoi solo pensare di limitare la perdita.

      Ricorda il pronostico è sempre la cosa più importante a quel punto il Betting Exchange con la sua flessibilità diventa un’arma potentissima. 😉

      Infine un consiglio, per limitare la tensione, gioca sempre una minima percentuale della propria cassa, non puntare mai tutto il saldo disponibile, per maggiori informazioni vedi qui http://bettingexchange.it/quanti-soldi-rischiare-al-massimo-su-una-scommessa-punta-e-banca-16144/ .

      Rispondi
  • Mirko Romano Trader

    Un ottimo articolo che mette bene in evidenza una delle caratteristiche più importanti del betting exchange ovvero quello di chiudere la scommessa (punta o banca che sia) cioè completare un trade. Molto giusto differenziare il trading veloce in base al tempo e al profitto e sottolineare la differenza con lo scalping che è tecnica di gioco che personalmente ritengo poco adatta al trading sul calcio e rischiosa se applicata a questo sport.

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  • marco

    Intanto complimenti per l’impegno e la disponibilita’ che mettete nel vostro lavoro, vorrei capire meglio il discorso che fate sulle coperture. Il betting exchange e’ un incrocio di quote e mercati per arrivare al profitto, che forse altro non sono che coperture reciproche delle varie posizioni prese, delegare tutto al pronostico mi pare riduttivo sarebbe come giocare le scommesse tradizionali… coprirsi non significa non credere nel proprio pronostico ma anticipare a proprio favore eventi non previsti che comunque hanno anch’essi probabilta’ di verificarsi….grazie ancora

    Rispondi
    • Redazione

      Ciao Marco e grazie per i complimenti.

      Ci sono diversi errori in quel che dici probabilmente dovuti alla tua scarsa esperienza.

      Prima di tutto bisogna differenziare una copertura intesa come “pezza” ad un errore precedente realizzato con la chiusura anticipata di un trading, sono due situazioni ben distinte.

      Nel primo caso è un classico errore degli utenti perdenti, sbagliano pronostico e/o la strategia e poi nel tentativo di recuperare perdono due volte.

      Nel secondo caso è nella natura del Betting Exchange uscire anticipatamente da un trading ma chiamarlo copertura è fuorviante. Uscire da una posizione in anticipo è il punto di forza del Betting Exchange e lo si fa all’interno dello stesso mercato.

      Per il pronostico, confermiamo che è il punto principale per vincere con costanza, chi non lo capisce continuerà sempre a perdere o a rivolgersi a qualche fanfarone mago del web.

      Il Betting Exchange è il miglior modo di giocare, la sua flessibilità è unica al mondo, per questo motivo è quello utilizzato dagli scommettitori professionisti, ma se si pensa che si vinca sempre anche quando il pronostico è completamente errato allora si è sulla cattiva strada.

      Fare un buon pronostico e poi utilizzare una delle strategie Betting Exchange inserite qui sul sito (http://bettingexchange.it/strategie/) è quello che consigliamo sempre e abbiamo visto che gli utenti che hanno capito che è questa la giusta strada riescono ad ottenere risultati vincenti e soprattutto costanti.

      Una volta fatta esperienza su questi due punti l’altro fattore importante diventa quello psicologico tanto è vero che lo abbiamo inserito come introduzione a qualsiasi strategia, vedi qui http://bettingexchange.it/introduzione-alle-strategie-sul-betting-exchange-12361/

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