Premessa. Questo articolo nasce da ricerche approfondite sulle fonti ufficiali e di settore e da mie considerazioni personali. Per i riferimenti ufficiali valgono sempre le comunicazioni di Betfair e di ADM.
“Le recenti modifiche normative in Italia hanno reso il prodotto Betfair Exchange non più sostenibile dal punto di vista commerciale.” Con queste parole Flutter Entertainment, il gruppo a cui appartiene Betfair, ha confermato l’uscita di Betfair dal mercato italiano. Dopo giorni di voci in rete e tanti messaggi che ci sono arrivati, provo a mettere in ordine cosa sappiamo, cosa succede ai conti di gioco e cosa potrebbe cambiare per l’exchange in Italia.
Cosa ha detto Flutter
La dichiarazione è stata rilasciata alla testata The iGaming Europe, che aveva contattato il gruppo il 25 ottobre:
Dichiarazione ufficiale
“Le recenti modifiche normative in Italia hanno reso il prodotto Betfair Exchange non più sostenibile dal punto di vista commerciale. Di conseguenza, Flutter ha deciso di interrompere prossimamente anche l’offerta Betfair Sportsbook e Casino sul mercato italiano.”
Flutter Entertainment · 25 ottobre 2026
Il messaggio è chiaro: il problema non è l’exchange in sé, che in Italia ha sempre avuto un pubblico fedele e appassionato, ma le nuove regole che lo riguardano. Secondo Flutter sono queste novità normative ad averlo reso non più sostenibile per Betfair. E siccome la forte specializzazione di Betfair è proprio l’exchange, mentre sportsbook e casinò rappresentano solo una piccola fetta della sua attività, senza l’exchange non aveva più senso restare.
La chiusura delle affiliazioni
Il primo segnale era arrivato agli affiliati. Betfair ha comunicato che “cesserà le attività del proprio programma di affiliazione nel mercato italiano a decorrere dal 31 ottobre 2026”. Da sola la chiusura delle affiliazioni non avrebbe significato la chiusura del bookmaker, ma la dichiarazione di Flutter ha tolto ogni dubbio.
Quando chiude? Posso continuare a giocare?
Ad oggi, 26 ottobre 2026, Flutter non ha indicato una data di chiusura né per l’exchange né per sportsbook e casinò, e non ha ancora comunicato come verranno gestiti i conti di gioco. Al momento il sito funziona e fa fede la comunicazione ufficiale che Betfair invierà ai clienti.
I miei soldi sono al sicuro?
Sì. Prima di tutto perché Betfair è un colosso del settore e un’azienda seria. Ma non solo: negli anni ADM ha introdotto una serie di regole che proteggono fortemente i giocatori, anche nel caso in cui un operatore decida di lasciare il mercato. In caso di chiusura, Betfair dovrà comunicarla in anticipo ai clienti con tutte le informazioni per il prelievo.
Perché Betfair lascia il mercato italiano?
Flutter parla di “recenti modifiche normative” ma non dice quali. Possiamo però fare delle ipotesi.
Un indizio potrebbe essere nell’introduzione da parte di ADM di aggiornamenti normativi per le piattaforme di gioco a distanza tra giocatori. Ad esempio sta per essere introdotto il cosiddetto Protocollo 3.0.
Questo e/o altri elementi tecnico-normativi potrebbero aver portato Betfair a ritenere l’exchange non più sostenibile in Italia. Non è una certezza.
Le vostre domande
Ciao Giorgio, le voci purtroppo sono state confermate da Flutter. Il mercato Vincente Serie A risulta sospeso e non sono presenti gli antepost su Champions League ed Europa League. Era già un segnale che qualcosa sarebbe successo.
I soldi sono al sicuro, per i motivi che ho spiegato sopra. In una logica puramente da amico, se la cifra disponibile è alta si può anche pensare di prelevarla o di prelevarne almeno una parte. Ma è più un consiglio generale che vi dico sempre: evitate di avere troppi soldi sul conto di gioco. Non è una cosa specifica per quanto sta accadendo.
Sì Fabio, è proprio così: lo ha confermato Flutter. L’exchange non è più ritenuto sostenibile e di conseguenza chiuderanno anche scommesse tradizionali e casinò.
Vale quanto detto in precedenza. Posso capire che questo stia allarmando le persone, ma bisogna stare calmi. I soldi sono tutelati e la chiusura verrà comunicata con le informazioni per il prelievo.
Se chiude Betfair Exchange, chiuderà anche l’exchange di Betflag?
Prima bisogna capire le cause. Se l’ipotesi è che con la nuova normativa l’exchange non sia più sostenibile, alle stesse conclusioni potrebbe arrivare anche Betflag. Betfair è il più grande operatore exchange al mondo e l’Italia rappresenta un mercato d’eccellenza. Se decide di uscire lui che è il leader, la logica fa pensare che anche gli altri operatori possano trarre le stesse conclusioni. Perché uscire da un mercato in cui raccoglie circa l’87% della liquidità? Non è una certezza, ma è un elemento da considerare. Non è detto però che vada così.
Durante il famoso periodo della tassa dello 0,5%, introdotta nel 2020 con il decreto Rilancio, Flutter arrivò a dire ad ADM che, calcolata sui volumi abbinati, quella tassa rendeva l’attività “strutturalmente antieconomica”. Avvertì che sarebbe stata costretta a togliere l’exchange dall’Italia. Betflag invece decise di continuare a operare, sapendo che l’errore di calcolo era talmente evidente che prima o poi sarebbe stato risolto. E alla fine anche Betfair restò, limitando però l’accesso a una parte degli utenti.
C’è però una differenza importante: a differenza di Betfair, la cui forte specializzazione è proprio l’exchange, Betflag offre molti altri prodotti di gioco. Anche se un giorno dovesse rinunciare all’exchange, potrebbe quindi continuare a operare.
Quale sarebbe l’impatto sul mercato italiano?
Sin dalla sua nascita, quando non era ancora regolamentato, gli utenti italiani sono stati molto vicini a questa tipologia di scommesse. Quando nel 2014 l’exchange è stato finalmente regolamentato da AAMS/ADM, migliaia di conti di gioco sono passati dal .com al .it. Tanti giocatori che prima usavano siti non autorizzati si sono regolarizzati, con più tutele per loro e un vantaggio concreto per lo Stato italiano, anche in termini di entrate per l’Erario. È il frutto di un lavoro importante che lo Stato italiano ha fatto negli anni. Per tanto tempo un punto debole del mercato italiano era proprio l’assenza dell’exchange.
Se gli operatori decidessero che non è più sostenibile, da una parte ci sarebbe un mancato introito per l’Erario. Dall’altra c’è il rischio concreto che una parte degli utenti vada su prodotti “.com”, dove per .com intendo non autorizzati. Sarebbe un’autorete clamorosa.
Posso aprire un conto Betfair .com o un altro sito exchange all’estero non ADM?
Assolutamente NO! L’exchange italiano funziona benissimo e la legge permette di usare solo le piattaforme exchange degli operatori con concessione ADM.
Si tratta di una decisione politica?
Girano ipotesi su presunte questioni politiche che vorrebbero affossare Betfair o le piattaforme exchange. Negli anni ne ho sentite di tutti i colori e credo siano le solite leggende metropolitane che già più di una volta ho smentito. Mi sembra più probabile che si tratti di aspetti normativi da rivedere, che forse non tengono conto fino in fondo di come funziona esattamente l’exchange.
Ricapitolando
- Flutter ha confermato che Betfair lascia il mercato italiano: exchange, sportsbook e casinò. Le affiliazioni chiudono dal 31 ottobre 2026.
- Ad oggi non c’è una data di chiusura del servizio: fa fede la comunicazione ufficiale di Betfair.
- I soldi sono al sicuro: le regole ADM tutelano fortemente i giocatori.
- Bisogna capire le cause, perché potrebbero avere un impatto su tutto il mercato exchange italiano.
- Bisogna fare affidamento solo su fonti ufficiali, in questo caso Betfair e ADM.
Le mie considerazioni
Negli anni ADM ha commesso degli errori, ma alla fine è sempre venuta fuori la cosa migliore per gli italiani. AAMS, divenuta poi ADM, ha fatto un lavoro enorme ed è riuscita a essere un faro nel mondo per il gioco regolamentato: le altre nazioni guardano all’Italia come a un modello.
Se è vera l’ipotesi che siano elementi tecnico-normativi a rendere l’exchange non più sostenibile, sono fiducioso che ADM correggerà il tiro. Perdere l’exchange sarebbe un errore grave. Credo che il buon senso porti alla fine a una soluzione per tutti, Stato italiano e operatori, altrimenti gli sconfitti sarebbero entrambi. Dal 2014 molti italiani sono passati dai .com illegali ai .it ADM: bisogna evitare il processo inverso.
Dove si usa l'exchange
Per usare l'exchange serve un conto di gioco presso un bookmaker autorizzato ADM che lo offre. Qui trovi quali sono e come si differenziano.
Bookmaker exchange italiani →Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.


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