Si può vivere di scommesse?

Le domande che riceve giornalmente la redazione Betting Exchange sono molte, ma ce ne è una dove la risposta la reputo ancor più importante che nelle altre: si può vivere di scommesse?

Risposta: Potenzialmente Sì, ma lo SCONSIGLIO.

Guadagnare soldi con le scommesse?

Quando dico che la risposta a questa domanda ha un valore più importante che in altre è perché qui ci sono di fronte persone, vite, storie, famiglie; dare una risposta leggera e dire Sì, è sbagliato.

In genere chi la fa facile sono dei venditori di fumo, quei tanti fanfaroni che girano per il web e che mi hanno spinto a creare la campagna #BastaFanfaroni. In genere questi personaggi non sanno nemmeno quello che dicono basti pensare che parlano di vivere di betting quando in realtà questa frase significa solo e nient’altro che un gran nulla.

Vedi: I tanti utilizzi impropri del termine Betting

Già una persona che usa in maniera impropria il termine “betting” denota che è un ignorante della materia e che evidentemente se guadagna con le scommesse sportive lo fa non come giocatore, bensì come affiliato ai bookmaker o venditore di software da scaricare e fogli Excel. Vi promettono miracoli per vendervi qualcosa, ma sono solo venditori assatanati di soldi.

Quei personaggi, che definisco fanfaroni, vi devono illudere che sia possibile smettere di lavorare e iniziare a fare soldi con le scommesse sportive. Bene, personalmente per chi promette di guadagnare denaro facilmente con l’exchange, e in generale con le scommesse sportive, questo lo reputo una persona pericolosa e senza valori morali.

Come si può dire ad una persona di lasciare il proprio lavoro o, qualora non lo abbia, di non cercarlo e di iniziare a guadagnare con le scommesse con il trading sportivo? Si tratta naturalmente solo di fuffa, di fumo negli occhi tipica di alcuni venditori senza scrupoli.

I “vivere di betting” e i fanfaroni delle scommesse

Così sul web, complice il recente Decreto Dignità che ha eliminato la pubblicità del gioco legale, sono aumentati in maniera spropositata i fanfaroni delle scommesse soprattutto sui social come YouTube e Instagram e sullo strumento di messaggistica Telegram.

Ragazzini che hanno raggiunto appena la maggiore età che si spacciano per maghi di scommesse, scarsi pronosticatori seguiti da centinaia di migliaia di minorenni su YouTube che si fingono esperti di Exchange, gente che parla di trading sportivo miracoloso, santoni della domenica che ancora nel 2020 hanno ancora il coraggio di parlare di matched betting o di chissà quale sistema sicuro per vincere e poi ancora masanielli, raddoppi, progressioni, cicli, quote asiatiche, scalping, surebet e baggianate varie. Tutte balle.

Per quelli che dicono “vivere di betting” fanno quindi due errori, non sanno nemmeno usare i termini corretti delle scommesse sportive, e inoltre promettono facili guadagni con schemi tipici di sedicenti predicatori di qualche nuova stramba religione, usando magari siti scam e tecniche di PNL.

Così vi promettono uno stipendio di migliaia di euro con le scommesse sportive, tanto poi alla fine il loro obiettivo reale è farvi registrare con i loro link per entrare in gruppi segreti da cui non vincerete mai. Loro guadagneranno a quel punto soldi sulle vostre perdite.

Queste persone giocano con la vita delle persone, non si fanno scrupoli e pensano solo ad ingannarvi mostrandovi magari finte vincite e finti soldi.

Più vi promettono miracoli, più sono scarsi.

Vi consiglio di vedere questo video che ho preparato proprio sull’argomento “Scommesse come lavoro”:

Scommesse come lavoro?

Sconsiglio vivamente l’approccio al mondo del gioco come lavoro.

Lo dico io che seguo il mondo delle scommesse sportive tra oltre 20 anni e, dal 2008, quando è stato legalizzato il gioco online in Italia, ho creato il sito QuoteScommesseCalcio.com che ha avuto i pronostici più vincenti al mondo, ho creato QSCpronostici.com dove un mio utente ha ottenuto il 93% di previsioni vincenti in tutto l’anno 2019, soprattutto grazie a me e al sito BettingExchange.it gli italiani stanno avendo modo di conoscere il più bel modo di scommettere che è l’Exchange.

Vedi: Il Betting Exchange secondo il miglior pronosticatore 2019 (clicca qui)

Visti i miei risultati, e quelli di migliaia di utenti che seguono me e il sito BettingExchange.it, dovrei essere io il mio primo a dirvi che si può diventare dei professionisti delle scommesse e che l’Exchange può diventare un lavoro, ma non lo faccio.

Scommesse meglio come hobby

Il lavoro è una cosa seria, le scommesse consiglio sempre di gestirle come un piacevole hobby.

Certo, può esserci il paradosso per cui una persona che inizia a diventare abile con le scommesse sportive riesce a fare più soldi che con il suo lavoro classico, ben venga, io lo chiamo good problem. Va bene così, c’è un lavoro sicuro e magari una buona rendita dalle scommesse, ci può stare.

Ma cosa dire del problema opposto? Una persona senza lavoro che poi gioca e perde soldi con le scommesse sportive? Beh, è semplicemente un fesso!

Sì “fesso”, chi mi segue sa che uso a volte questo termine un po’ forte, ma lo faccio proprio per il bene dei miei lettori. Come posso giudicare una persona che non lavora e che poi va a perdere soldi con le scommesse sportive? Solo e nient’altro che con questo termine.

Differente è se invece qualcuno perde poche decine di euro in un mese, come hobby, allora mi sta bene, dopotutto si spendono molti più soldi con altre attività e se le scommesse sportive vi hanno dato delle emozioni per un mese intero e vi sono costate alle fine solo 50 euro, ben venga.

La situazione però è un’altra, questi venditori di fumo vi promettono soldi facili magari vi fanno spendere un capitale, migliaia di euro per strampalati metodi, e poi alla fine continuate a perdere come facevate prima; per la serie cornuti e mazziati come si direbbe a Napoli.

Per questo il mio consiglio è quello in primis di gestire le scommesse sportive come un hobby e di seguire il mio motto storico: “Prima di scommettere, bisogna imparare a vincere”.

Se poi alla fine vedete che siete bravi, resistete alla tentazione di far diventare le scommesse sportive come un lavoro. Nella vostra vita avrete sempre degli alti e dei bassi e, mentre un lavoro classico riesce a tenere anche in queste fasi, con il mondo delle scommesse sportive potreste perdere il controllo e bruciare in poco tempo quanto guadagnato in passato.

Come la mettiamo poi con i contributi INPS? Come fate a maturare una pensione? Allora qui mi escono i soliti venditori di fumo che provano ad inserirsi nei commenti e dicono “Io mi sono fatto una pensione integrativa”, in realtà, anche qui tutte balle. Nel momento in cui ho chiesto vedere le loro sedicenti pensioni integrative, non me le hanno mai mostrate.

Quindi ragazzi niente scommesse come lavoro, piuttosto vale il contrario: solo chi ha un lavoro dovrebbe giocare. Sento persone che dicono “non ho un lavoro” e mi chiedono come guadagnare. Bene, la mia prima risposta è “lascia perdere le scommesse e vai a cercati un lavoro vero“.

I risultati migliori si ottengono divertendosi

Certo, giocando in maniera corretta è possibile guadagnare in maniera costante, è quello per cui migliaia di persone mi ringraziano. Grazie al metodo descritto nel libro Quote Scommesse Calcio e grazie agli insegnamenti del sito BettingExchange.it sono migliaia gli utenti che mi ringraziano e che stanno riuscendo a fare bene con costanza, ma da qui a dire “mollate tutto e campate di scommesse”, proprio no, ragazzi.

Anche a coloro che stanno facendo particolarmente bene grazie a miei insegnamenti, ricordo che se stanno guadagnando soldi, lo fanno proprio perché seguono uno dei miei principi cardine: pensate a divertirvi e vivere il gioco come una passione.

Nel momento in cui una passione diventa un obbligo, si perde quella gioia, quel relax, quel divertimento; non si può più sbagliare, si è costretti a giocare e quella è la morte delle scommesse.

Scommesse come lavoro? No, grazie. Preferisco divertirmi con la mia passione preferita.


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Riservato ai maggiorenni. I siti indicati sono autorizzati dallo Stato italiano. Giocare con moderazione, il gioco può creare dipendenza.

Giulio Giorgetti

Amministratore del sito Betting Exchange®

8 commenti

  • Buongiorno Giulio
    Premesso che condivido al 100% tutto cio che dici nel precedente video, una domanda volevo comunque rivolgerti.
    Allo stato attuale delle tue conoscenze quale è la percentuale più o meno attendibile di persone che effettivamente vive di scommesse?
    E quando dico “vive di scommesse” intendo coloro che effettivamente scommettono senza ovviamente contare i tanti “fanfaroni” che sono entrati nel mercato e cercano di approfittare delle debolezze e poca preparazione di nuovi utenti.
    Grazie

    • Ciao Andrea,

      hai centrato il punto, come ho spiegato intanto dobbiamo parlare di una piccolissima percentuale e non te la sono nemmeno quantificare con esattezza poiché nella realtà delle cose chi dice di campare al 100% di scommesse sportive sono rarità.
      Mentre so per certo che ci sono migliaia di persone che guadagnano con le scommesse sportive, chi più chi meno, usandolo come consiglio io, come hobby, chi campa realmente di scommesse non ne ho testimonianza.
      Tra le persone che ho conosciuto in oltre 20 anni di scommesse c’è chi si vanta di farlo, ma poi quando sono andato ad analizzare nel dettaglio non ho avuto conferma.
      Quindi c’è chi lo dice, chi si pavoneggia, magari si fa pubblicare un articolo così come “moda”, ma poi la realtà è un’altra.
      Quindi per rispondere alla tua domanda, credo che se parliamo di gente che campa realmente al 100%, non parliamo nemmeno dell’1%, ma dello “zero,qualcosa” (0,XXX%).
      Dopotutto non è facile rispondere a questa domanda, pensa ad esempio alla borsa, se ti dicessi quanta gente vive di solo trading di borsa non riusciresti a rispondermi, anche in quel caso si parla di piccole percentuali. Stesso discorso per il Forex.
      Tornando alle scommesse ho visto che nel 2018, quando c’è stata la moda del matche betting che ho sempre detto che era “robaccia”, c’è chi andava in giro a dire che viveva di questo. Naturalmente tutte balle. Il matched betting è solo fumo, un metodo nel medio-lungo termine perdente.
      Però per l’appunto c’era chi si pavoneggiava, trovi video su youtube di “youtuber” che per guadagnare soldi con le affiliazioni ne parlava come se fosse un qualcosa di funzionante. Alla fine però che succede? Che si avvera quello che dico io, il matched betting è morto. Dopotutto era vecchio.
      Quindi ripeto, se parliamo di persone che vincono in maniera costante ne conosco tantissime e ogni giorno ricevo testimonianze di persone che proprio grazie ai miei strumenti come il libro Quote Scommesse Calcio, il sito BettingExchange.it e Pronostico.it sta facendo bene. Parliamo di migliaia di persone, ma se parliamo di qualcuno che campa al 100% di scommesse allora la realtà è che non se ne trova traccia.
      Io che potrei essere il numero 1 a farlo, preferisco non farlo per i motivi che ho spiegato nell’articolo e in video. Pur essendo il padre dell’Exchange in Italia, pur non conoscendo nessuno al mondo che ne sa più di me sul Punta e Banca, pur avendo creato il metodo Quote Scommesse Calcio che sta aiutando migliaia di persone a fare bene e pur avendo ormai percentuali di pronostici vincenti che sfiorano il 100%, non reputo questo un modo per vivere.
      Il lavoro è una cosa seria e direi anche sacra.
      Le scommesse sportive devono rimanere una passione, che può essere sana se gestita come faccio io: moderazione, legalità e divertimento.

  • Sacrosanto. Soprattutto importantissimo condividere di questi articoli per evitare che le persone si facciano veramente male.
    Ottimo articolo!

  • salve purtroppo Giulio non riesco seguirti come vorrei.ho una domanda ma non ho trovato dove inserirla . spero che qui si possa fare…… dunque…… e’ possibile che betfer congeli il conto? io uso la piattaforma exchange e mi copro con il tradizionale. potrei essere in conflitto e quindi trovare il conto congelato? grazie e un saluto a tutti

    • Ciao Giovanni, andando per ordine:
      1) per le domande va bene così, puoi inserirle nell’articolo che è più contestuale a quello che pensi seguendo la procedura che trovi qui https://bettingexchange.it/come-inviare-domande-sul-betting-exchange/
      2) se avessi seguito la procedura probabilmente avresti trovato questo articolo che ti spiega che è falso, non si congela nessun conto se utilizzi l’exchange https://bettingexchange.it/leffetto-casino-non-esiste-con-i-bookmaker-punta-e-banca/
      3) se parli di coperture è evidente che la tua conoscenza dell’Exchange è scarsa, confusionaria e probabilmente sei cascato su alcuni siti mal fatti sull’argomento. Ti consiglio di azzerare tutto quello che pensi di sapere e partire da zero da qui assicurandoti di seguire tutti i punti: https://bettingexchange.it/come-iniziare-con-il-betting-exchange/

      • ciao ho gia risposto al video cmq vorrei precisare, vediamo se mi spiego meglio. per cose che ho letto—, il congelamento avviene senza avviso e senza motivare da parte del book. seconda cosa…… quello che mi ha dato dubbio e’ questo… operando io sia sul book betfair e sul exchange il conto che viene usato e’ lo stesso conto. quindi basandomi sui motivi sopra che il book agisce per motivi suoi , motivi che ritiene movimenti anomali…. potrebbe interpretare le mie operazioni discutibili secondo lui. faccio un esempio… io gioco una singola sul book e poi a secondo della strategia che ritengo valida ,agisco sul exchenge , ora il book betfair potrebbe considerare una surebet la mia azione e decidere di congelarmi… visto che opero sulle piattaforme comuni. poi…. il fatto che non opero ancora con efficacia ok.. non sara ‘ il modo giusto di operare ok…. ma io mi difendo cosi perche per ora perdo ma in questo modo tutelo la cassa ecco la mia preoccupazione e aggiungo.. operare con simulazioni senza vedere come agisce la giocata sul exchange non e’ la stessa cosa es …. ho notato che bancando un determinato mercato e la partita non va nella mia direzione pronosticata il mio profitto ha un sbalzo notevole e a volte non ho piu avuto modo di rimediare questo dovuto ad poca esperienza quindi ho deciso di fare una difesa sul book che io per il momento uso per limitare i danni che faccio ecco perche la mia preoccupazione ,,, betfair potrebbe interpretare le mie azioni non consone . un saluto e grazie mille mi affido a voi per i miei dubbi perche ci sono veramente tanti fanfaroni e per me avervi conosciuto e’ stato una buona cosa grazie ancora GIOVANNI