Betfair costretta a sospendere l’Exchange ad alcuni giocatori per via della tassa errata dello 0,5%

In data 15 gennaio 2021 alcuni utenti di Betfair hanno ricevuto una email in cui si comunica che a partire dal 18 gennaio 2021 non potranno piazzare scommesse nella sezione Exchange.

Ecco la comunicazione che hanno ricevuto alcuni utenti:

Sono gli effetti di una legge del governo Conte malformata sin dalla nascita, quella relativa al “Salva Sport” e che prevede una tassazione dello 0,5% sui volumi delle scommesse.

Peccato però che il mondo delle scommesse exchange prevede da sempre, in Italia e in tutto il mondo, una tassazione sul profitto altrimenti per motivi tecnici sarebbe semplicemente insostenibile.

Per cercare di rimediare all’errore successivamente è stato emessa una determinazione direttoriale da parte di ADM che ha introdotto l’exchange, inizialmente non previsto specificatamente dalla tassa, ma ha continuato a proporre un calcolo sui volumi invece che sul profitto.

Un errore grave fatto da chi dovrebbe, almeno in teoria, conoscere come funzionano i giochi dello Stato italiano.

Oltre ai mezzi di informazione di settore, lo stesso IlSole24ore ha segnalato il problema dicendo che si arriverebbe a pagare, dai loro calcoli, una tassa pari al 111% del guadagno.

Da notare che è solo una stima. Come sottolinea ad esempio Assopoker per come è fatto l’attuale calcolo la tassa può arrivare ad essere anche molto più alta e arrivare al 1000%.

In pratica è come se un onesto lavoratore prende lo stipendio a fine mese di 1.000 euro, ma poi lo stato gli dice che deve pagare 2.000 o 10.000 euro di tasse per averlo preso: vi sembra normale? No, assolutamente no. Si tratta di uno scandalo.

L’errore è stato scovato e segnalato sia dall’opposizione, sia dalla stessa maggioranza di governo. L’emendamento chiave proposto da Gianni Pitella del PD non è stato al momento accettato eppure è proprio quello che risolverebbe, con poche righe, una situazione che ormai è diventata gravissima.

Ecco le parole di Pittella: “Betting exchange, raccolta scommesse è la somma delle commissioni addebitate ai giocatori al netto dell’imposta unica

Per qualche strano motivo però l’emendamento che arriva dalla stessa attuale maggioranza del governo in carica non è stato ammesso. La soluzione più logica è che venga fatta al più presto, magari dal prossimo governo visto che quello uscente non è stato in grado di rilevare questo errore.

Badate bene che un altro difetto di questa tassa del governo Conte è che il pagamento dovrebbe essere fatto dai gioocatori. Per la precisione è previsto che questi soldi vengano presi direttamente dai conti di gioco dell’utente e, qualora il conto sia stato chiuso o non vi siano soldi a sufficienza (cosa normale visto il calcolo sballato), si dovrà pagare la tassa con un F24. Si tratta di un’altra normativa che reputo completamente paradossale, fuori dal mondo.

Se dovessi usare un esempio è come il presidente del consiglio di stipendio lordo prendesse 12.000 euro a fine mese e una legge dello Stato dice che però su quei 12.000 deve pagare 36.000 euro. Però, non deve pagarli lui, ma i suoi figli. Vi sembra normale? No, non lo è. Se il calcolo è errato, lo è sempre, a prescindere da chi deve pagarlo.

L’unico motivo per cui i clienti non hanno pagato ancora questa tassa è stato il fatto che sia Betfair sia Betflag, si sono presi, per il momento, carico della tassa. In pratica hanno pagato una cifra errata per “salvare” i loro utenti dal farlo.

Adesso però, giustamente, queste aziende stanno cercando di tamponare la situazione in attesa che qualche mente illuminata risolva la situazione.

Ci sono sin troppi errori su questa tassa dello 0,5% che stanno danneggiando ulteriormente il gioco illegale a favore di quello illegale. Il bello è che in teoria nella maggioranza c’è chi voleva combattere la ludopatia, ma evidentemente per ignoranza sulla materia, sta facendo esattamente il contrario. Danneggiare il gioco legale è un assist al gioco illegale e alla mafie che lo controllano e anche i giocatori sono più esposti a truffe.

Per non parlare del danno erariale, la migrazione di utenti verso siti esteri illegali, significa meno entrate di denaro per lo Stato italiano.

Negli ultimi anni il gioco legale è cresciuto molto in Italia, con il decreto Dignità e con questa lelle del governo Conte credo si sta buttando all’aria anni di duro lavoro da parte dello Stato italiano per tramite di ADM di regolamentare questo settore e di tutelare i cittadini.

Tornando agli effetti pratici: cosa succederà ora?

Alcuni utenti che hanno mosso cifre importanti sono stati bloccati e faccio notare che questo è proprio a tutela dei giocatori. Se infatti Betfair e Betflag decidessero di non pagare la tassa al loro posto i cittadini italiani si troverebbero degli importi sballati da pagare di cui ho parlato prima.

Anzi, va semmai premiata l’iniziativa di Betfair, che ha deciso, temporaneamente, di bloccare le scommesse exchange solo su alcuni giocatori, in attesa che la giustizia, o il prossimo governo, risolvano questo grave errore.

Da parte mia spero che la proposta di Pittella venga ripresa subito in considerazione perché è la via migliore per risolvere in pochi minuti un grave problema.

Ogni giorno che passa senza risolvere questa situazione lo Stato italiano danneggia il gioco legale a favore di quello illegale, con perdita di entrate per l’erario, nessun controllo dei giocatori che sono così più a rischio ludopatia per non parlare che rischia fortemente una class action dei giocatori qualora realmente i bookmaker iniziassero a prelevare i soldi dai conti di gioco.

Nessun dorma.


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Riservato ai maggiorenni. I siti indicati sono autorizzati dallo Stato italiano. Giocare con moderazione, il gioco può creare dipendenza.

Giulio Giorgetti

Amministratore del sito Betting Exchange®

7 commenti

  • quindi tutto sospeso se va bene fino alla sentenza di aprile del Tar e alla peggio fino al 31 dicembre quando scade la tassa?

    • Ciao Davide,

      prima di tutto un bel saluto è buona educazione quando si entra. 😉
      Al momento la scadenza della tassa è a dicembre 2021, ma è chiaro che va fatto qualcosa prima. Ad aprile 2021 c’è l’udienza sul merito dalla questione al TAR. Il tribunale dovrebbe accorgersi di quello che è alla luce del sole: il calcolo è sballato.
      Gli emendamenti, tra l’altro bipartizan, del centrodestra e del PD per risolvere la questione sono corretti, non capisco perché il Parlamento poi non li ha presi in carico. Evidentemente non c’è stato ancora qualcuno che ha spiegato per bene il problema.
      Non ti so dire quando verrà sistemata la cosa, ma di sicuro lo Stato italiano sta distruggendo se stesso con questa tassa. Perché questo calcolo errato danneggia il gioco legale ed è quindi fisiologico che poi gli italiani sentano la tentazione di scappare all’estero.
      Di sicuro quello che stiamo vedendo ora non è uno Stato amico, ma sembra più un oppressore. Ma sono fiducioso, la giustizia italiana è la migliore del mondo.
      Sono contrario invece a chi mi dice che questa tassa è stata introdotta dal governo Conte per andare a favore dei bookmaker tradizionali, anche se in effetti è quello che sta succedendo. Rimane il fatto che se ADM viene amputato del braccio exchange, diventa un prodotto più debole e danneggia poi comunque anche i bookmaker tradizionali stessi.
      Forse però qualcuno non riesce a vedere oltre il proprio naso.
      Quindi Davide le cose da fare per te e per chi è stato bloccato:
      1) aspettare
      2) giocare nella modalità tradizionale se vuoi
      3) pensare bene a chi dare il tuo voto alle prossime elezioni. Anzi questo in realtà vale per tutti gli italiani.
      In ogni caso resistete alla tentazione di scappare sui siti illegali. In Italia si deve giocare solo su siti legali ed è corretto che sia così. Con questo governo siamo tornati indietro al 2013, quando non c’era l’exchange e la gente giocava sui .com, bisogna aspettare. La giustizia italiana risolverà il problema.

  • Quanta incompetenza in questo governo mammamia….poveri noi, se fossi in betfair chiuderei betfair.it e riaprirei agli italiani betfair.com è al diavolo la licenza ADM e le tasse italiche fatte da un governo incapace. Incredibile mi stanno facendo venir voglia di votare Salvini per mandarli a casa al più presto. Ciao

    • Ciao Mario,

      capisco benissimo il tuo disappunto verso questo governo Conte e verso gli errori che ha commesso. Ad ogni modo bisogna avere una visione più ampia e pensare all’Italia. Un giocatore che gioca sui siti legali è più tutelato, diminuisce fortemente il rischio ludopatia e paga le tasse allo Stato. Un giocatore che gioca all’estero fa tutto il contrario. Quindi i governi sono di passaggio, l’Italia resta, noi italiani restiamo.

  • Si sa se anche betflag si è mossa in questa direzione o almeno li si può operare liberamente in Exchange? È vero che la liquidità non è minimamente paragonabile, ma meglio di niente